Progetti Erasmus Plus

Palazzo di città i ragazzi che stanno svolgendo a Trani un Erasmus plus (2)

ERAMUS COMUNE

ERAMUS COMUNE

Resteranno a Trani fino a domenica dei ragazzi portoghesi e svedesi, in città per il progetto Erasmus plus “Edugaming”, ospiti della scuola media Rocca-Bovio-Palumbo. I ragazzi ieri sono stati accolti a Palazzo di città dall’assessore alla pubblica istruzione Debora Ciliento e dal consigliere comunale con delega ai rapporti alle istituzioni scolastiche Patrizia Cormio. Hanno ricevuto in dono degli anellini e dei libri sulla nostra città. “Edugaming” è un percorso ambizioso che vede coinvolte le scuole in una ricerca-azione che vuole sperimentare una didattica innovativa attraverso l’uso del gioco, anche digitale.

La sfida è riuscire a mettere in comunicazione, su un’attività condivisa, gli alunni delle tre nazionalità. Il confronto tra lingue, culture, sistemi scolastici diversi, potrà avere un ritorno positivo sugli alunni e sui territori di appartenenza delle scuole, collaborazione che si inserisce sulla mission per la costruzione dell’Europa, anche e soprattutto della cultura. Coordinatrice del progetto, la professoressa Marilina Lonigro. Altre docenti coinvolte, Marilisa Acquafredda e Roberta Boffoli, che si sono formate presso la Escola “Joao Barro” de Figueira da Foz per avviare, insieme ai colleghi portoghesi e svedesi della Tunaskolan (Luleå), l’attività di ricerca-azione prevista dal progetto, sotto la guida della ricercatrice universitaria Vania Carlos del Digital Content Laboratory, Department of Education and Psychology dell’Università di Aveiro. Dopo una prima fase avvenuta nel mese di febbraio di quest’anno, è stato organizzato presso la stessa scuola tranese un corso di formazione rivolto a docenti e non, interessati al Gameful Learning, approccio didattico basato sull'innovativo utilizzo della meccanica del gioco, tenuto dal ricercatore americano, Zack Gilbert, docente presso la Thomas Metcalf School dell’Illinois State University, il quale lavora da anni sulla sperimentazione di questa metodologia con le sue classi. Il professore intratterrà i partecipanti al corso sull’affascinante tema della creazione di esperienze di approfondimento basate sul divertimento ( imparare divertendosi), sulla sfida e la collaborazione. Il corso, in modalità blended (apprendimento misto che combina il metodo tradizionale frontale in aula con attività mediata dal computer, ad esempio e-learning, uso di DVD, ecc., e/o da sistemi mobili come smartphone e tablet), è finalizzato alla realizzazione di lezioni costruite secondo la teoria della “Fun Learning Others” (FLO), per cui i docenti saranno messi nelle condizioni di elaborare concrete Unità di apprendimento sotto la guida dello stesso professore.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.